Visualizzazione post con etichetta Life. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Life. Mostra tutti i post

mercoledì 6 gennaio 2016

sabato 12 dicembre 2015

Summer 2015


USA&CANADA
  • Philadelphia
  • Lancaster
  • Baltimora
  • Washington
  • Pittsburgh
  • Cleveland
  • Niagara
  • Trononto
  • Ottawa
  • Montreal
  • Quebec City
  • Boston
  • New York City

mercoledì 30 settembre 2015

venerdì 2 maggio 2014

Slovenia 2014

Tour della Slovenia, 21-27 Aprile

Lubiana, Grotte di Postunia, Grotte di San Canziano, Lipica, Divaca, Lago di Bled, Maribor, Ptuj, Pirano, Portorose

Musiche :

  • Stolen Dance, Milky Chance
  • Counting Stars, OneRepublic
  • Jubel, Klingande
  • Happy, Pharrell Williams

domenica 6 ottobre 2013

mercoledì 2 ottobre 2013

giovedì 25 luglio 2013

venerdì 24 maggio 2013

martedì 30 aprile 2013

Torte in corso - Real Time

Aprile 2013, Torte in corso con Paola Prandi e Renato Ardovino, Cake Designer

Part 1

Part 2

giovedì 14 marzo 2013

sabato 9 marzo 2013

Fuori Menu - Real Time

5 Marzo 2013, in onda su Real Time a Fuori Menu con Paola Prandi e Roberto Ruspoli

Fuori Menu - Real Time from Paola Prandi on Vimeo.

martedì 1 gennaio 2013

domenica 30 dicembre 2012

mercoledì 26 dicembre 2012

domenica 7 ottobre 2012

Summer 2012

Tools:

  • iPhoto per colorare le immagini
  • Aperture per creare le sequenze con effetti
  • iMovie per montare sequenze, altri effetti e audio

Musiche:

  • How To Save A Life di The Fray
  • Bohemian like you di Dandy Warhols
  • Nobody Told Me di Vintage Trouble

2012 Summer from Paolo Savini on Vimeo.

sabato 18 agosto 2012

Tuscany

16 Agosto : Volterra, San Gimignano, Siena .. e pure col Palio ...


Visualizzazione ingrandita della mappa

giovedì 31 maggio 2012

The Binary Country

baseball.jpg

In nessun altro posto come in America è tanto seguito. Tutto ruota intorno ad un gesto semplicissimo con due protagonisti a confronto, uno che lancia una palla e l'altro che deve colpirla con una mazza. Tutto qui. Sempre uguale. Tutto il resto è noia e non convince nessuno se non gli americani.

Mi riferisco al Baseball, uno sport praticamente binario.

Ma non finisce qui. In America si vivono due giorni diversi ogni giorno, uno sull'Atlantico e uno sul Pacifico. Ci sono poi due città che lottano storicamente per il primato, New York e Los Angeles. La politica è bipartitica con Repubblicani da una parte e Democratici dall'altra. E poi c'è un duplice modo di interpretare il sociale, che una volta vedeva schierati nordisti contro suddisti e che ancora oggi vede due società che stentano a mescolarsi, quella dei bianchi e quella dei neri. E poi ancora l'economia che mette sempre due entità a confronto: Dow Jones vs. Nasdaq oppure Coca Cola vs. Pepsi oppure McDonald vs. Burger King oppure Apple vs. Microsoft o anche meglio iOS vs. Android...

E quanto altro ancora... tutto sempre e semplicemente binario.

L'America è un paese binario.


martedì 28 febbraio 2012

GarageBand

Stasera ho giocato col Mac.

  • GarageBand per la colonna sonora.
  • Google per la ricerca delle immagini random.
  • iMovie per il montaggio video.
  • Youtube per l'hosting web.
  • Blogger per pubblicare il post.

lunedì 23 gennaio 2012

Memoria Istanbul

istanbul1.JPG

Istanbul : gennaio 2012

La cosa che mi ha colpito di più della città di Istanbul è di poter respirare una spiritualità fortissima ma equilibrata, un Islam moderno ma ancora vivo. In mezzo tra occidente e oriente, questo Islam mi è parso forse superiore al Cristianesimo che ho avuto modo di conoscere. Qualcosa di diverso, ma non eccessivamente lontano. Qualcosa che si può avvertire in ogni dove ma senza eccessi, quindi si può ascoltare e apprezzare.

Altra cosa sorprendete è stata la gentilezza del popolo turco, con i turisti e soprattutto con i bambini. Questo in hotel ma ancor di più nelle strade, nei tram e nei piccoli negozi. Attenti, cordiali e affettuosi con i più piccoli tanto da voler regalare loro sempre qualcosa. La sensazione è che ognuno voglia stupire l'altro in cordialità, ospitalità, premura.

La gentilezza in Turchia è una cosa piuttosto naturale, anche nel commercio, infatti non è finalizzata alla vendita come in occidente, o meglio, ad Istanbul non insegnano ad essere gentili per vendere perché la cura della relazione fa parte della loro cultura ed è una caratteristica innata.

Naturalmente Istanbul può raccontare una storia infinita e questo si riscontra in numerosissime opere architettoniche. Il centro storico però è molto diverso dal resto di Istanbul, negli edifici ma anche nelle persone. Questa è un'altra caratteristica di una città che vive tra due culture, come tra due epoche. Poter visitare nello stesso giorno il Gran Bazar e un moderno centro commerciale è un'esperienza incredibile. Con qualche fermata di metro si può viaggiare nel tempo.

Ad Istanbul il mangiare è buono ovunque, anche nei posti turistici perché come dicevo nessuno si sogna di tirarti un pacco (se succede dev'essere da qualcuno emigrato lì). La cosa che mi ha colpito di più nel mangiare è stato poter acquistare un panino col pesce grigliato direttamente da una barca ormeggiata al porto: pescato, cucinato e mangiato. Ovviamente sono stato anche al mercato del pesce di Istiklal per assaggiare lo spiedino di cozze fritte e altre prelibatezze locali.

Non ho trovato il kebab come lo mangiamo in Italia (a volte ho l'impressione di essere stato in Turchia senza aver assaggiato il kebab). Sono stato al mitico Selim Usta per il kofte e sono riuscito a finire tutto il peperoncino fresco che lo accompagnava. Da non perdere i ristoranti tipici ottomani dove si può mangiare seduti su grossi cuscini accanto a signore in costume che cuociono il pane.

Non sono riuscito ad andare ad Ortakoy ma neanche fare un passaggio in terra d'Asia. E ci sono tante altre cose che avrei voluto fare, ad esempio l'Isola dei Principi o tutto il Bosforo fino al Mar Nero.

Non ho voluto fare il mitico hammam perché non mi sento ancora pronto per farmi lavare la schiena da un omaccione e non so se mai lo sarò.

In fin dei conti una settimana non è bastata per vivere Istanbul e forse neanche per assaggiarla a sufficienza. Mi riguardo spesso i video con la registrazione dei Muezzin che piovono dal cielo con le loro preghiere. E' affascinante poter rievocare tutti i ricordi attaccati a questa musica.

Non so ancora quando, ma ci sarà una prossima volta e sebbene non ci vorrei vivere, sento che non esserci nato o non averci vissuto abbastanza abbia privato qualcosa al mio spirito in maniera sensibile.

domenica 15 gennaio 2012

Istanbul 2012

Istanbul, Turkey

Tracce

  • Torch, Alanis Morissette
  • Tears Dry On Their Own, Amy Winehouse