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martedì 26 maggio 2009

Critical City

CriticalCity - TechGarage Pitch from Staff CriticalCity on Vimeo.

Critical City vince alla grande Techgarage 2009. Si è aggiudicata infatti tutti i premi della business competition: premio della rete, premio di Wired, premio della giuria di Techgarage. Critical City è stata anche premiata qualche tempo fa all'interno del progetto Kublai.

Critical City è un social network che ha come mission quella di migliorare le nostre città, con la scusa di organizzare un gioco dove gli utenti propongono delle iniziative, missioni, che trovano forma nelle strade, nei palazzi, nei parchi, nel territorio. Tutti possono proporre un progetto, tutti possono partecipare per realizzarlo.

Critical City incarna dunque perfettamente lo spirito di Kublai, per certi aspetti sorpassandolo.

Critical City ha una mission molto ambiziosa. Avrà successo se saprà stimolare le persone ad essere proattive, pragmatiche, concrete. Alcune persone sono così di natura, però sono poche secondo me. La scusa del gioco può essere un primo incentivo, ma non credo che basterà. Entrerà presumibilmente in gioco la pubblica amministrazione, attraverso i comuni, le province, le regioni.. allora la questione si farà più autorevole, anche di portata superiore. Ci si augura infatti che le iniziative siano sempre più ambiziose, fino a toccare scopi nazionali, o addirittura internazionali. Bello.

Nel frattempo si vivono piccole storie, intriganti.

Qui in Brera a Milano, da anni alcuni artisti di strada si ritrovano di notte per mettere in piedi strane decorazioni metropolitane. Al mattino le persone "comuni" che escono di casa per andare al lavoro restano a bocca aperta dalla meraviglia, ma soprattutto perchè queste piccole opere riescono a rompere gli schemi e la quotidianità.

venerdì 6 marzo 2009

Working Capital

Si è svolta la conferenza stampa per il lancio del progetto Working Capital, il fondo di corporate venture capital sponsorizzato da Telecom Italia.

L'evento è iniziato con una tavola rotonda i cui partecipanti, Bernabè (AD telecom italia), Dettori (Dpixel), Barberis (DADA), hanno raccontato le loro storie e le motivazioni alla base di questa iniziativa. La discussione è stata moderata, in maniera squisita e preziosa, da Riccardo Luna, direttore di Wired Italia.

Successivamente, se pure un po' alla svelta, è stato presentato il progetto.

Dpixel, quindi Gianluca Dettori, farà da Advisor cioè selezionerà e sponsorizzerà i migliori progetti che andranno poi seguiti e incubati, secondo diverse formule, in Telecom Italia.

Il fondo Working Capital nasce per il sostegno di iniziative Web 2.0 e finanzierà una quarantina di startup mettendo a disposizione nel complesso 5 milioni di euro in due anni.

Due considerazioni:

  • Bisogna riconoscere un grandissimo ringraziamento a quegli imprenditori che si concedono il tempo per voltarsi indietro e sostenere le giovani startup. Nonostante il loro successo, non si chiudono a difesa dei loro feudi ma tendono una mano, si rimettono in gioco, mettono a disposizione la loro esperienza.
  • Qualche settimana fa, Twitter, la prima e più importante piattaforma di micro blogging, ha ricevuto una nuova trance di liquidità per 35 milioni di dollari (si arriva quindi a 50 nel complesso). Twitter non fa ricavi eppure nel suo business plan ce ne devono essere davvero molti a budget. Ebbene, come fa una piccola startup italiana a competere con i mostri della silicon valley? E non mi riferisco solo al fatto che i 5 milioni di euro di Working Capital, spalmati su 40 idee, sembrano briciole. Mi fa rilettere il fatto che in silicon valley vedono molto più lontano, sia chi finanzia, sia chi concepisce e realizza la vera innovazione del web, quella che fa eco nel mondo intero.

mercoledì 25 febbraio 2009

One Startup. 60 Seconds. Go!

Segnalo un iteressante spazio web dedicato alle giovanissime startup.

One start up. 60 seconds. Go!

In questo sito si possono registrare elevator pitch in formato video di non oltre 60 secondi. Si possono poi lasciare commenti e giudicare la performance degli atri starter. Una piattaforma web 2.0 sui progetti web 2.0.

E' interessante soprattutto per trovare qualche spunto per esercitarsi e preparare incontri di speed dating o elevator pitch con venture capital, business angel o altri incubarori di imprese.

I tre minuti dello speeddatingmilano organizzato da Emil di Startupbusiness, infatti, sembrano un'eternità a confronto. Emil non scherzava quando ha sparso la voce che per il prossimo evento pensa di organizzare speed dating di soli 2 minuti.

L'esempio del video sotto è incredibile, dura solo 12 secondi.. non a caso.

venerdì 4 luglio 2008

Mind The Bridge

mind_the_bridge.gif

Si apre la seconda edizione della business competition Mind The Bridge. La prima è stata vinta dal progetto Arianna di Econoetica.

Quest'anno pare che saranno favorite le proposte di start up già avviate, bisongnose di finaziamenti per la crescita di business già sul merato. Forse è giusto così, però saranno sacrificati i business plan o le idee non ancora concretizzate, che magari, chi lo sa, hanno un potenziale maggiore.

Ho letto che il business plan di Google fu scartato da diversi Ventur Capital. Sappiamo tutti come è andata a finire dopo qualche anno. E' vero anche che in quel business plan probabilmente non c'era attaccato tutto quello che Google fa oggi, si trattava solo di un nuovo potente motore di ricerca.. Qualcuno, si spera, avrà però intuito il potenziale del traffico che avrebbe generato quel servizio legandolo al bisogno delle aziende di sfruttare la rete quale nuovo potentissimo canale di comunicazione. Le aziende avrebbero pagato il solo prezzo di un'opportuna sponsorizzazione sul più popolare motore di ricerca..