mercoledì 25 febbraio 2009

One Startup. 60 Seconds. Go!

Segnalo un iteressante spazio web dedicato alle giovanissime startup.

One start up. 60 seconds. Go!

In questo sito si possono registrare elevator pitch in formato video di non oltre 60 secondi. Si possono poi lasciare commenti e giudicare la performance degli atri starter. Una piattaforma web 2.0 sui progetti web 2.0.

E' interessante soprattutto per trovare qualche spunto per esercitarsi e preparare incontri di speed dating o elevator pitch con venture capital, business angel o altri incubarori di imprese.

I tre minuti dello speeddatingmilano organizzato da Emil di Startupbusiness, infatti, sembrano un'eternità a confronto. Emil non scherzava quando ha sparso la voce che per il prossimo evento pensa di organizzare speed dating di soli 2 minuti.

L'esempio del video sotto è incredibile, dura solo 12 secondi.. non a caso.

giovedì 12 febbraio 2009

Speeddatingmilano

Il titolo del post in oggetto è il TAG ufficiale dell'evento che oggi si svolgerà a Milano presso Palazzo Giureconsulti. L'evento è organizzato da Emil Abirascid e rappresenta il primo appuntamento fisico scaturito dall'iniziativa Startupbusiness, interessante e innovativo business network.

La grande novità dell'evento, oltre alla formula speed-dating grazie alla quale le startup potranno presentarsi a rotazione con uno spazio di 3 minuti per turno, è che dall'altra parte del tavolo non ci saranno solo venture capital, ma altri enti finanziatori, o potenziali finanziatori, a cominciare dalle imprese.

Per questo, l'evento centra perfettamente la mission del network, quindi, è doveroso riconoscere un grande merito ad Emil per la sua innovatività ed il suo impegno.

Qui il link alla pagina dell'evento.

martedì 10 febbraio 2009

Google sync

Google muove le sue pedine verso l'Internet Mobile.

Questa volta lancia un servizio gratuito per sincronizzare contatti e calendario di un proprio account Google. Il servizio si chiama Google Sync ed è compatibile con i principali marchi del mobile, iPhone e Blackberry compresi.

Google è il più importante esempio di successo delle web company. Questo è noto. Adesso sta espandendo la sua leadership anche nel mobile, cosa che tutte le aziende in un modo o nell'altro sperano di fare. Google però si porta dietro il suo DNA basato su Internet e sicuramente può fare meglio degli altri.

Le web app per mobile rappresentano lo strumento perfetto ed insieme alla banda larga sapranno ipotecare il futuro.

mercoledì 4 febbraio 2009

Home Mobile

La connessione tramite fibra ottica, oppure tramite ADSL, non si può mettere in tasca. Quando usciamo di casa resta lì, non c'è altra possibilità. Questo aspetto sta via via diventando un vincolo alle offerte commerciali delle tradizionali compagnie telefoniche, poichè la mobilità è un'esigenza sempre più importante. Un segnale evidente è dato dall'esplosione delle internet key che possono accompagnarci ovunque noi andiamo, sempre.

Telecom fu lungimirante scendendo nel campo della telefonia mobile creando TIM. Ci sono almeno tre aspetti però che ne frenano l'innovazione dell'offerta. La prima è che Telecom e TIM stanno ancora vivendo di rendita. La seconda è che TIM ha un forte imprinting di Telecom, cioè, è un'azienda del mobile con una cultura da rete fissa. La terza è che presumibilmente le due aziende non si parlano, infatti, non si percepisce neanche lontanamente la possibilità di assistere ad un'offerta condivisa, sinergica.

Vodafone per prima ha provato ad integrare rete fissa e rete mobile. Vodafone, tuttavia, nasce per offrire un servizio voce ed al servizio voce ancora oggi sembra essere focalizzata. Ad ogni modo, nella sua organizzazione qualcuno che parla di Internet ci deve essere e ogni tanto viene anche ascoltato, per fortuna.

Wind è come Vodafone, ma fa un tantino peggio perchè va a traino, non innova, immagino per strategia.

H3G arriva con 3 qualche anno dopo e forse per questo ha nel DNA qualche numero in più. Nella sua vision ci devono essere tante buone idee, molte delle quali si fondano proprio su Internet, su quello che Internet ha saputo creare o far immaginare.

Fastweb è uno snodo fondamentale del ragionamento. L'azienda ha innovato la sua offerta diversificandosi come operatore mobile. E' molto allettante, ma cara, infatti, essere mobili con Fastweb significa aggiungere un costo al costo del servizio fisso. Allora, perchè scegliere Fastweb per essere mobili?

Tutte le aziende vogliono andare sul mobile, come andare su Internet, in un modo o nell'altro, ma senza percepirne davvero le reali motivazioni, tanto meno secondo quali modalità.

In questi giorni ho assistito ad una svolta epocale.

H3G termina il suo spot televisivo con una dichirazione fantastica: la sua internet key si può usare anche con il computer di casa. Tutte le internet key si possono usare anche a casa! L'affermazione è di una banalità sconvolgente eppure sconvolge le regole delle offerte commerciali. Mentre tutti vogliono andare sul mobile e su Internet, H3G, da operatore mobile entra in casa dalla finestra per scalzare l'idea di sottoscrivere o rinnovare una connessione fissa.

Personalmente utilizzo la chiavetta 3 da molti mesi e non mi ha mai sfiorato l'idea di avere in casa una connessone fissa. Non mi serve neanche il telefono, ho il cellulare. Anche in questo momento sono comodamente sdraiato sul mio letto connesso grazie alla rete mobile.

Ha senso pagare un abbonamento per connettere il computer di casa, un altro abbonamento per il notebook ed un terzo abbonamento per essere connessi con il cellulare? Per adesso abbiamo eliminato il primo. Presto elimineremo anche il secondo.

Io, infatti, scommetto sullo smartphone, il modem del futuro.